I sintomi legati alla menopausa come la sudorazione notturna e le vampate di calore sono noti, ma di atrofia vaginale si parla poco e da molte donne è vissuta con imbarazzo.

L’atrofia vaginale viene curata con terapie ormonali o topiche, ma oggi si può facilmente superare con un ciclo di trattamenti di laser terapia chiamato Easyvag.

Che cos’è l’atrofia vaginale e quali sono i sintomi?

Sudorazione notturna, vampate di calore (definiti anche sintomi vasomotori) e disturbi dell’umore e del sonno, sono solo alcuni tra i sintomi dell’atrofia vaginale. Questi disturbi sono legati alla carenza o diminuzione degli estrogeni, condizione tipica della menopausa, in quanto l’organismo ne produce in quantità minore.
Altri sintomi, non legati alla produzione degli estrogeni, si devono principalmente ai disturbi del trofismo urogenitale conseguenti all’atrofia vaginale e sono rappresentati da: irritazione vaginale con frequenti episodi di vulvovaginiti (con possibili perdite maleodoranti), secchezza, dolore durante i rapporti sessuali, talvolta con sanguinamenti da lesioni della mucosa vaginale e della forchetta vulvare. Questi disturbi sono causati dalla riduzione di spessore della mucosa vaginale tipica appunto dell’atrofia e non scompaiono col tempo, anzi si aggravano sempre di più col passare degli anni.

Come si possono alleviare i disturbi da atrofia?

In passato sono state utilizzate diverse terapie. Oggi, la più conosciuta è la cosiddetta Tos, ovvero Terapia Ormonale Sostitutiva a base di estrogeni, che deve essere valutata di volta in volta singolarmente perché dagli studi è emerso che nelle pazienti sottoposte a questa cura aumenta il rischio di neoplasie della mammella. Sono utilizzate anche terapie locali o topiche, come gli ovuli e le creme contenenti estrogeni o fitoestrogeni. Negli ultimi tempi sono sempre di più le pazienti che si stanno rivolgendo alla laser terapia.

 

Laser Easyvag - Funzionamento

 

Che cos’è la laser terapia applicata all’atrofia vaginale?

È una nuova e innovativa tecnica, indolore, senza effetti collaterali e senza controindicazioni perché priva di sostanze che possono creare problemi alla donna. Stimola il trofismo della mucosa vaginale risolvendo gran parte della sintomatologia legata appunto l’atrofia vaginale. Il trattamento Easyvag utilizza un laser CO2 con un particolare raggio che ha un impatto brevissimo sulla mucosa vaginale che stimola in profondità i fibroblasti che producono il glicogeno. Grazie a questa tecnica la mucosa vaginale recupera gran parte del suo spessore e la donna ritrova la condizione ottimale simile a quella antecedente la scomparsa dei cicli mestruali, cioè riacquista il turgore, l’idratazione, non ha più dolore durante i rapporti, migliora la secchezza e il bruciore, diminuiscono infiammazione e disturbi urinari.
Questo tipo di laser è nato per essere utilizzato in dermatologia, ma le sue potenzialità e applicazioni sono state studiate e applicate anche in ginecologia e gli studi e i risultati ottenuti dimostrano la sua efficacia: l’80 per cento delle donne sottoposte a laser terapia ha dichiarato di aver trovato un grande vantaggio dopo questo tipo di cura.

Quali soggetti possono essere sottoposti alla terapia?

Easyvag è un trattamento non nocivo adatto a tutte le donne che soffrono di atrofia vaginale, soprattutto è rivolto a quei soggetti che non possono affidarsi alle terapie Tos perché non possono assumere estrogeni o perché sono state operate per neoplasie della mammella o dell’apparato genitale. La fascia di età delle nostre pazienti va dai 50 ai 75 anni, ma è molto valido anche per le donne giovani che dopo il parto hanno dolore durante i rapporti. La vita delle donne in post menopausa si è allungata molto e sono ancora attive sia nel lavoro sia dal punto di vista sessuale. La laser terapia aiuta a riportare equilibrio e benessere, anche psicologico, aiutando le donne a eliminare vari disturbi del basso tratto genitale e a riscoprire la propria sessualità.